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Wednesday, March 20, 2019

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Comunità di Borgomanero : casa dell'addolorata

 

BORGOMANERO      Casa dell’Addolorata - Via Fornari, 1

 

ALLA CASA DELL’ADDOLORATA

 

La struttura è stata costruita 60 anni fa appositamente per le suore anziane e ammalate nel giardino della Casa Madre, quando ci si accorse che non poteva più bastare una semplice infermeria del convento.
 
 
Una bella statua della Madonna Addolorata con in braccio Gesù morto ha dato il nome alla Casa, ci ricorda la nostra consacrazione, ci dà forza nei momenti duri e difficili da superare.
 
 
La comunità è formata da suore anziane che hanno speso l’intera vita al servizio dei fratelli nella carità e nella semplicità ed ora hanno bisogno di ogni nostra cura per trascorrere serene i loro giorni in attesa della Casa del Padre.
 
 
Alcune di esse possono ancora mettersi al servizio delle più fragili e delle allettate; tengono compagnia a chi è stabilmente a letto, curano la liturgia e i momenti di preghiera, aiutano quelle che hanno bisogno di essere imboccate, accompagnate nei corridoi o nel giardino, intrattenute in vari modi.
 
 
Sono con noi un bel gruppo di laiche che svolgono mansioni infermieristiche e ausiliarie, ben volentieri accogliamo volontari/e per aiuto e animazione.
 
 
La nostra giornata è ricca di preghiera comunitaria e personale: ricordiamo tutti, ma proprio tutti. Tanti si affidano a noi!
 
Abbiamo anche momenti comuni di ricreazione in cui parliamo, cantiamo, giochiamo, apriamo volentieri la porta di casa ai bambini e ragazzi delle nostre scuole e oratori che vengono di tanto in tanto a trovarci. Ci tengono allegre con i loro canti e rappresentazioni, si avvicinano a ciascuna con attenzione e affetto.
 
 
I superiori della Congregazione, come pure le consorelle ancora in attività o a riposo nel vicino convento, non mancano mai di venire a trovarci ed è grande gioia per noi.
 
 
Le nostre giornate si sgranano nella gioia e nella sofferenza, nella preghiera e nella conoscenza dei fatti quotidiani della società; e chi ancora può fa tanti bei lavori all’uncinetto e ai ferri, così produciamo molti manufatti che regaliamo o mettiamo in vendita in banchetti preparati all’occorrenza.

 

ricordando

Riflettendo sulle parole di papa Francesco” Senza memoria non c'è futuro”, mi piace pensare la casa dell'Addolorata ”luogo della memoria”.

Noi il futuro l'abbiamo spalancato davanti: è la meta a cui aneliamo dal profondo del cuore e fraternamente insieme speriamo di raggiungerlo.

E' bello per me far memoria della cara sorella Federica Realini. Aveva dato tutto della sua vita, in un servizio amoroso a Dio e alle bambine dell'Orfanotrofio Ravetti di Biella e poi anziana e con poche forze fisiche, arrivò fiduciosa e serena alla casa dell'Addolorata.

Mi è rimasto nella mente e nel cuore l'espressione di gioia con cui ha salutato la sua venuta in questa casa: Sono alla porta del Paradiso.

Suor Federica mi ha insegnato, allora ero giovane suora, come si vive e come si può morire.

Grazie, carissima suor Federica! Accompagnaci con le tue preghiere.

Anche oggi, stare accanto alle sorelle della casa dell'Addolorata e fare memoria di tante vite donate al Signore con cuore semplice e generoso, mi aiuta a guardare al futuro con fiducia. Mi piacerebbe che altre facessero memoria di suore che qui hanno vissuto con serenità aspettando il Signore.

Sr. Caterina Trotto

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